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FASCIA COSTIERA: SI ALL'AUTONOMIA DA GIUGLIANO
CENTRO
Nasce il Comitato "Liternum". "Abbandonati nel
degrado, non siamo cittadini di serie B"
GIUGLIANO.
Diventare autonomi da Giugliano. E’ questo l’obiettivo del comitato
“Comune di Liternum”, che ha come fine principale quello della scissione
dal Comune di Giugliano e la costituzione di un nuovo Comune autonomo,
denominato “Liternum”, il cui territorio coinciderebbe con i confini
delle ex Circoscrizioni di Lago Patria e Licola-Varcaturo. A promuovere
la petizione è Marco Di Vaio, ex presidente della circoscrizione di
Licola, lago Patria e Varcaturo, candidato nelle ultime elezioni
provinciali nelle file dell’Italia dei Valori e da sempre attivo per
difendere i diritti dei residenti della fascia costiera. I fondatori del
comitato, già in possesso di numerose adesioni convocheranno, per il
giorno 4 settembre una conferenza stampa per presentare i membri del
direttivo del comitato e le motivazioni della costituzione dello stesso,
la modalità della raccolta firme e le iniziative. Gli stando saranno
aperti nei pressi della parrocchia “Sacra Famiglia”di lago Patria e la
Parrocchia di “S. Luca” di Varcaturo nella mattinata delle seguenti
domeniche: 14, 21 e 28 settembre dalle ore 10 alle 13 e nei pressi del
mercatino rionale di Lago Patria i seguenti giovedì: 11, 18 e 25
settembre e 1 ottobre, sempre dalle 10 alle 13. Non è la prima volta che
i residenti della fascia costiera si ribellano allo stato di abbandono,
chiedendo l’autonomia dal centro storico. Già qualche mese fa attraverso
una lettera aperta indirizzata al sindaco di Giugliano Giovanni Pianese
i soci dell’associazione Agireinsieme di Giugliano, ubicata sulla fascia
costiera di Varcaturo chiesero maggiore attenzione per una zona per
troppo tempo abbandonata dalle istituzioni. “I cittadini Giuglianesi
residenti sulla fascia costiera, comprendente le località di Varcaturo,
Lago Patria e Licola, intendono denunciare al sindaco, le condizioni di
degrado in cui versa il territorio,dove vivono circa 30.000 residenti.
Più di un quarto della popolazione dell’intero Comune di Giugliano vive
in condizioni totalmente diverse dagli altri concittadini. Le leggi, le
norme, i regolamenti, i doveri sono identici per tutti. Perché non sono
uguali, o ripartiti equamente, per tutti anche i diritti? – denunciano i
cittadini del litorale - . Siamo forse noi abitanti della fascia
costiera cittadini di Serie B? Siamo forse figli di un Dio minore? I
soldi che usiamo per pagare le tasse hanno forse un valore diverso,
quindi minore, dagli altri?”. Interrogativi forti che fanno seguito ad
alcune considerazioni: “Non vorremmo dare ragione a quanti, compresi noi
stessi, gridano queste cose da anni. Se il sindaco visitasse più
approfonditamente i nostri quartieri si renderebbe conto della
situazione. Noi vorremmo che lei venisse sul nostro territorio, e poi,
con noi discutere dei problemi che lo attanagliano. Noi non chiediamo
nessun intervento straordinario per i cittadini della fascia costiera”,
noi chiediamo e vogliamo soltanto la normalità”.
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